11 feb 2008

Stamattina ho vaccinato mia figlia e altri 40 bambini



Stamattina sono arrivato un po' più tardi al lavoro, perchè ho portato Maria Chiara a fare le vaccinazioni.


Visto che c'ero ho vaccinato anche 40 bambini... costa così poco (€ 13.36) perchè non lo fate anche voi?


Sono sicuro che mia moglie apprezzerà ben più delle due misere rose che poi appassiranno e Maria Chiara avrà 40 amici in più con cui giocare e crescere!


Un abbraccio!


P.S. Una nota sul servizio offerto da http://www.regaliperlavita.it/: Veloce, chiaro, sicuro e molto ben fatto - io ho pagato tramite PostePay - ora non ci sono più scuse per dire "Troppo difficile non riesco a fare una donazione tramite Internet!"

Grazie a "San Valentino: rose rosse? No grazie!" per la segnalazione!

Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride, dall'orgoglio che non s'inchina davanti a un bambino.
Kahlil Gibran da Massime Spirituali

13 commenti:

avalon.22@virgilio.it ha detto...

EPATITE B E VACCINI

L'Epatite B era diminuita del 90% in Italia prima della vaccinazione obbligatoria, introdotta dal 1/1/1992 - (Fonte Istituto Superiore di Sanità – SEIEVA)
(lL'ex Ministro della in-Salute De Lorenzo rese obbligatorio il vaccino; per questo ha incassato 600 milioni dalla casa farmaceutica che lo produce)


Che cos'è l'Epatite B: Si tratta di una malattia acuta con infezione sistemica, cioè diffusa, che interessa soprattutto il fegato, determinata da un virus. Vi sono vari tipi di virus in grado di determinare epatite e quello che ci interessa è quello di tipo B. L'Epatite B ha una incubazione tra i 45 e i 180 giorni e possiamo avere quattro principali forme cliniche:


1) asintomatiche senza disturbi, diagnosticate occasionalmente (65-70%).


2) anitteriche, frequenti nei bambini piccoli, con malessere generale, stanchezza, nausea, vomito, anoressia, ma senza ittero (cute giallastra).


3) itteriche, cioè con ittero e con gli altri sintomi descritti.


4) atipiche (molto rare), caratterizzate da protratto stato di malattia o da decorso fulminante (dallo 0.1 all'1% dei casi).Indipendentemente dalla gravità della forma, la presenza nel sangue dell'antigene virale persiste in genere per tre mesi; nel caso di persistenza oltre i sei mesi si parla di portatore cronico. Dei portatori cronici, la metà guarisce nell'arco dei successivi sei mesi; mentre l'altra metà resta tale per un periodo di tempo indefinito, anche per tutta la vita e nella stragrande maggioranza dei casi in modo asintomatico.


Cosa contiene il vaccino: I preparati vaccinali vengono sintetizzati in laboratorio modificando il virus dell'Epatite B. Il vaccino antiepatite B a DNA ricombinante è un prodotto della manipolazione genetica del virus dell'Epatite B. Con cellule di lievito nel cui materiale genetico viene inserita una porzione del gene del virus dell'Epatite B; vengono poi trattate con formaldeide adsorbite su idrossido di alluminio conservate con un battericida a base di mercurio e acido salicilico (thimerosal); addizionate di altre sostanze, come antibiotici, non dichiarate. (fonte: foglietti accompagnatori dei vaccini entiepatite B a DNA ricombinante Engerix B e Recombivax HB).


Tutti a scuola senza vaccinazione: Il Presidente della Repubblica il 26 gennaio 1999 ha firmato un decreto che regolamenta definitivamente la posizione dei bambini non vaccinati a scuola. il D.P.R. n.355 dice testualmente: "La mancata certificazione (delle vaccinazioni) non comporta il rifiuto di ammissione dell'alunno alla scuola dell'obbligo o agli esami".


Rischio di ammalarsi di Epatite B: Il rischio di ammalarsi di Epatite B in Italia, fin dal 1990 (quindi prima della vaccinazione obbligatoria) è assolutamente modesto: 5 casi ogni 100.000 abitanti. L'Epatite B è una malattia che si trasmette solo attraverso il sangue, per cui il rischio per un neonato o un bambino di ammalarsi è assolutamente insignificante. (Fonte: Istituto Superiore di Sanità SEIEVA, Sistema Epidemiologico Integrato dell?Epatite Virale Acuta, Rapporto annuale 1991-1992-1993).


Il vaccino antiepatite causa la sclerosi a placche: Una sentenza del tribunale di Nanterre ha incolpato il vaccino antiepatite B come causa dell'insorgere della sclerosi multipla a placche in due donne. I giudici hanno quindi condannato l'azienda britannica SmithKline Beecham (SKB) che produce il vaccino Engerix B, con cui erano state "immunizzate" [?] le donne, a pagare ad ognuna delle malate un indennizzo variante da 150 a 250 milioni di lire. Secondo i magistrati "un insieme di elementi permette di stabilire con sufficiente certezza che la vaccinazione con l'Engerix B è stato l'elemento scatenante dell'insorgere del male". (Il Corriere della Sera, 09/06/1998).


Anche gli operatori sanitari non si vaccinano: Il 19% degli operatori sanitari "categoria a rischio" del Nord Italia non si vaccinano. Al Sud la percentuale sale al 39% (Fonte: L'Espresso 19/07/2001). Il Ministero della Sanità ha di che preoccuparsi, ma di fronte alle notizie sui danni che questa vaccinazione può procurare sembra che anche i suoi dipendenti preferiscono non rischiare. L'ultima di queste notizie è che in Francia il laboratorio farmaceutico britannico produttore di uno dei vaccini contro l'epatite B è stato ritenuto responsabile dell'insorgere della sclerosi a placche in due donne. L'industria è stata condannata a risarcire le pazienti e la Corte d'Appello di Versailles ha confermato l'esistenza di un legame causa-effetto fra il prodotto imputato e la grave malattia, se pur solo attraverso "presunzioni gravi, precise e concordanti".


IMMUNODEPRESSIONE DA VACCINI


Bisogna sapere che un aspetto assolutamente certo e riscontrabile in tutte le vaccinazioni consiste nella soppressione post-vaccinale delle difese immunitarie, con un massimo di caduta dei livelli di linfociti 10 giorni dopo l'inoculazione. Un vaccino diminuisce l'immunità mediata da linfociti del 50%, due vaccini insieme del 70%. Ormai sono una norma 3 vaccini nella stessa iniezione, il tutto ripetuto in tre dosi successive a distanza di qualche mese. I vaccini riducono il numero di globuli bianchi, la capacità fagocitante dei neutrofili polimorfonucleari, la vitalità dei linfociti, la segmentazione dei neutrofili (Robin, 1997). "Il vaccino attenuato del morbillo produce soppressione immunitaria che contribuisce ad un aumento di suscettibilità ad altre infezioni. Recentemente vaccini antimorbillo ad elevato titolo sono stati correlati a mortalità a lungo termine dei soggetti vaccinati" (Auwaeter, 1996). Nel 1989 fu creato un tipo di vaccino per il morbillo altamente concentrato e quindi potenzialmente immunizzante più a lungo o meglio. Raccomandato dalla OMS, fu sperimentato da 1500 bambini di un quartiere di Los Angeles che su bambini del Messico, Haiti ed Africa. Fu rivelato che i bambini iniettati con tale prodotto stavano morendo in gran numero. Le bambine africane, cui nell'esperimento fu somministrata una dose doppia rispetto a quella dei bambini, avevano una mortalità significativamente maggiore di quella dei bambini. Nel 1992 l'OMS ritirò tale vaccino dal mercato. Il super-vaccino creato per il morbillo nel 1989 risultò causare una super-soppressione (da 6 mesi a 3 anni) del sistema immunitario.


Autismo da virus: Il meccanismo delle encefaliti virali è noto e sono noti casi di autismo prodotti da encefaliti virali. Il passaggio dell'attacco del virus latente (vaccinale) all'autismo è meno ovvio e più articolato. Infatti c'è una progressione asintomatica, clinicamente invisibile, se si eccettuano inizialmente, reazioni post-vacciniche quali febbri, pianti prolungati con strilli acuti, alterazione del ritmo del sonno, etc. La vaccinazione non fa altro che realizzare proprio quello che tutto il corpo e il sistema immunitario cercano di evitare o prevenire quando in contatto con un virus: ovvero l'iniezione immette il virus direttamente nel sangue, senza che siano state attivate le difese locali e fagocitarie, offrendogli accesso libero ed indisturbato verso alcuni target più delicati e questa volta vulnerabili (neurologico, endocrino, etc). Zecca e collaboratori (1998) segnalano che i livelli di anticorpi a rosolia e morbillo in bambini diagnosticati autistici erano del 300% superiori a quelli normali. Questi livelli elevati di anticorpi possono essere interpretati come un'attivazione cronica del sistema immunitario contro un' infezione subclinica. Ricercatori del Royal Free Hospital di Londra (Wakefield, 1998 e 2000) hanno dimostrato, mediante ileocolonscopia, la presenza nell'intestino del virus latente del morbillo nel 100% dei bambini la cui regressione autistica aveva avuto inizio con reazioni avverse alle vaccinazioni. Un altro gruppo di ricerca, quello irlandese del prof. John O'Leary, ha confermato la presenza del virus del morbillo dello stesso ceppo del vaccino nell'intestino di 24 bambini autistici su 25. Sembra che il bambino autistico non riesca a liberarsi della presenza di tale virus vaccinale nell'organismo. Il prof. Kawashima, dell'Università di Tokio, ha trovato il virus del morbillo (del ceppo vaccinale) nel sangue di bambini che hanno avuto una regressione autistica a seguito delle vaccianzioni. Virus di ceppi vaccinali dunque sono una presenza costante (anche a distanza di anni dalla vaccinazione) in bambini autistici ma non in bambini di controllo sani. Con il test rapido del sangue denominato "Polymerase Chain Reaction" (PCR test), cioè test sulla catena di reazione della polimerase, è possibile rilevare la presenza subclinica nell'organismo del virus dello stesso ceppo vaccinale.



http://intermatrix.blogspot.com/2008/02/senza-nessun-vaccino-in-italia-lepatite.html


B O J S
(Federazione COMILVA)

clarita ha detto...

l'idea è stupendaaaaaaa

dgrossato ha detto...

@avalon.22: il tuo commento usa tecniche da spam e ciò mi fa dubitare della validità dei contenuti... cmq nn l'ho cancellato, la prox volta però magari posta solo il link e dopo chi desidera approfondire l'argomento può andare a leggersi il dettaglio...

@clarita: Grazieeeeee! Ma la cosa che mi fa più piacere è l'effetto emulazione che spero di ispirare in qualcuno!!!! :D

Anonimo ha detto...

Dubita pure, ma lo "spammer" ha ragione. I vaccini hanno fatto danni gravissimi, specialmente nei Paesi poveri, ma anche da noi.
Non occorrono links, con Google si trova tutto.

Una mamma.

dgrossato ha detto...

@mamma anonima: rispetto le idee di tutti, ma se su google si trova tutto che bisogno c'era di riportare integralmente il testo nei commenti di un articolo che aveva altre finalità?

Un papà.

Evylyn ha detto...

Io ho regalato e l'ho postato nel blog!Ciao!

dgrossato ha detto...

@evylyn: Ottimo veramente!!! Non è stato facile? :-D

Grazie ancora.

Per chi volesse vedere il post di evylyn: Amore

Un abbraccio

Luigi ha detto...

Ho segnalato il post e i suoi commenti in Protonutrizione, Ciao, LG

dgrossato ha detto...

@luigi: Grazie linko qui la tua segnalazione Rose o vaccini? Un commento critico.

Due cose però mi sento di dire e poi le riporterò anche nel tuo post:

1) Le vaccinazioni sono un argomento complesso e io ho semplicemente regalato dei vaccini anti-morbillo a chi potrebbe morirne

2) Come ho già commentato su oknotizie, se per ragioni personali, qualsiasi esse siano non si è d'accordo con i vaccini, perchè non regalate delle coperte??
San Valentino: 8 coperte di lana

Considerato questo è ancora necessaria questa disputa in questo contesto? O ogni vetrina fa brodo?

Luigi ha detto...

Penso anch'io che il commento-fiume (come l'ho definito nel mio post) fosse in quei termini forse OT. Per me è stato uno spunto ad un tema (prevenzione) che tratto nel blog. Grazie per la risposta. Sul vaccino antimorbillo e i suoi possibili effetti collaterali parlerò prossimamente. Una cosa sicuramente carente è l'informazione consapevole ai genitori, nessuno di essi ad es. ha mai letto il bugiardino dei vaccini somministrati di routine. Se lo leggesse rifletterebbe almeno due se non tre volte prima di farlo o richiederebbe una visita preliminare più approfondita che potrebbe evitare quei casi di gravi danni neurologici o addirittura decessi che purtroppo si sono verificatii in situazioni di di non adeguata risposta immunitaria. Questo in Italia, per i bimbi africani il discorso potrebbe essere diverso e bisogna ragionare anche su altri fattori, ma mi fermo qui, se no rischiamo un altro commento-fiume :)

dgrossato ha detto...

@Luigi: Grazie della sintesi :-) Cmq io ho letto i bugiardini dei vaccini finora somministrati a mia figlia e se tornassi indietro li rifarei.

Sono coscente che non è tutto così semplice ma sono abiuato a pesare continuamente costi / benefici di ogni cosa soprattutto relativamente a mia figlia.

Grazie ancora per l'interessamento e spero di averti anche in futuro tra le persone con cui -costruttivamente- confrontarmi :D

Anonimo ha detto...

I vaccini non dovrebbero essere obbligatori, a mio parere è più giusto informare i genitori dei rischi - benefici e lasciare che decidano serenamente.
Ricordo che sono obbligatori solo in Italia, Grecia e Portogallo.

Saluti Luca

dgrossato ha detto...

@Luca: In Veneto non sono obbligatori è per questo che ripeto che sono d'accordo col fatto che tutti debbano decidere serenamente... ma non sono d'accordo sul fatto che da una segnalazione su come effettuare una donazione benefica, si sia trasformata in un post dove discutere sulla bontà o meno della pratica delle vaccinazioni!

E' come se avessi indicato la luna e vi foste accorti che ho le unghie sporche... per carità le unghie sporche fanno schifo ma santo cielo, guardate la luna! :-D

A proposito... Luca tu cosa hai donato? :-D