13 set 2007

Io sono contrario al nucleare!

In questi giorni, ma a dire la verità ad ogni occasione in cui si parla di energia ritorna 'sta proposta del nucleare.

Premetto che non sono un Verde, anzi li ho sempre considerati piuttosto estremisti e quindi un po' troppo di parte, ma è sempre male essere schierati? Oggi non si bilancia più nessuno! Ecco il perchè di questo post.

Ieri su OKNOtizie Napolux ha aperto un sondaggio "Crisi energetica e nucleare. Sareste d'accordo per un ritorno all'energia atomica?" dove hanno stravinto i FAVOREVOLI.

La motivazione dei Favorevoli, leggendo i commenti era principalmente:

"Visto che noi siamo in crisi energetica e importiamo energia dai paesi confinanti (e quindi se esplode una centrale il fallout ce lo cucchiamo anche noi) non vale la pena di costruircele direttamente in casa?"


Ovviamente l'argomento è molto articolato e non se ne verrà mai fuori (a dire la verità spero che si risolva in un niente-nucleare), ma volevo comunque cominciare a portare alcune mie domande. In futuro seguiranno altri post.

  1. Siamo davvero in crisi energetica?
  2. Perchè siamo in crisi?
  3. Un commento di SWA mi ha particolarmente colpito, e cioè capire se il sondaggio fosse stato "Sei favorevole alla costruzione di una centrale nucleare nella tua provincia?" quale sarebbe stato il risultato?
  4. Ho sentito affermare ad uno scienziato
    • giornalista: "Per il problema delle scorie cosa propone?"
    • "Le sotterriamo in siti sicuri"
    • giornalista: "Esistono siti sicuri per decine di migliaia di anni?"
    • "Beh se ad ogni soluzione per il problema, si pongono altre domande non ne veniamo più fuori"
    • giornalista: "mi scusi mi sembrava che questa fosse una non-soluzione o comunque un rimandare il problema ai nostri postumi..." Il problema è un cane che si morde la coda o è un problema insolubile?
  5. Abbiamo provato a sostituire anche solo qualche lampadina di quelle normali con altrettanto a risparmio energetico? (io si ...)
  6. Se i nostri vicini hanno le centrale nucleari perchè la logica "allora costruiamole anche noi" ha la priorità su "perchè non chiudono anche le loro" ? Non si può provare a rovesciare la prospettiva?
  7. Perchè non cominciamo da noi e non sempre dagli altri?
  8. Perchè ci sono sempre citazioni di magici dati che confermano sempre tutto e il contrario di tutto?
  9. Ma se coprissimo ogni tetto con un pannello solare (produzione di energia e\o acqua calda) quanta energia verrebbe prodotta?
  10. Quanti conoscono la fonte detta "Power Saving"?
  11. Quanti conoscono le fonti alternative rinnovabili che non sono ancora state scoperte? :D
  12. Perchè investiamo più in calciatori che in ricerca?
  13. Esistono scienziati non schierati?
  14. Tutti sono sempre informatissimi sulla propria idea, nessuno si lascia convincere, ma non ci mettiamo mai in discussione?
  15. Che futuro vogliamo per i nostri figli "più nucleare" o "più sano"?
Le mie risposte arriveranno, intanto se volete cominciare a pensarci, anzi propongo a tutti di sbilanciarsi a pro o contro con un post dal titolo "Io sono contrario al nucleare" oppure "io sono favorevole al nucleare" possibilmente spiegandone il motivo.

Byez


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8 commenti:

Napolux ha detto...

Le mie motivazioni le ho già espresse su OKNOtizie: non sono né di natura politica, nè "affaristica".

Sono dettate semplicemente dal buon senso.

fuco ha detto...

ciao. cercherò di presentarti il mio parere rispondendo ai tuoi 15 punti. ti dico subito che sono molto favorevole all'utilizzo dell'energia nucleare.


1. Siamo davvero in crisi energetica?

se non lo siamo oggi, saremo in una crisi energetica di proporzioni planetarie fra qualche anno, al massimo fra qualche decennio. Non si può pensare che i giacimenti di combustibili fossili (petrolio e gas naturale) siano eterni e inestinguibili. Queste risorse giocoforza finiranno. Anche se venissero scoperti nuovi giacimenti, sarebbero sicuramente in posti difficili da raggiungere (es. sotto le calotte polari) con conseguenti costi maggiori per estrarre la preziosa materia prima. che non sarebbe comunque eterna.

Perchè siamo in crisi?

perchè io, te e miliardi di altri esseri umani abbiamo la casa, il computer, la macchina, la luce elettrica, l'acqua calda e mille altre comodità che consumano energia e ci rendono la vita più facile. I nostri posti di lavoro consumano energia per produrre qualunque tipo di servizio/prodotto (e meno male, altrimenti il lavoro non l'avremmo). E la crisi si aggraverà, perchè cinesi, indiani, sudamericani e domani anche altri popoli vorranno avere le comodità che abbiamo noi. e, a meno che tu non voglia sterminarli tutti, le avranno.

3. Un commento di SWA mi ha particolarmente colpito, e cioè capire se il sondaggio fosse stato "Sei favorevole alla costruzione di una centrale nucleare nella tua provincia?" quale sarebbe stato il risultato?

sono sicuramente favorevole. se in italia è stato sentito l'effetto di chernobyl figuriamoci cosa succederebbe in caso di incidente a una centrale nucleare in francia, svizzera o austria. che sia a 1 km o a 200 da casa mia non cambia nulla. Questa domanda è molto stupida e tendenziosa, si rifà a un atteggiamento che negli stati uniti viene chiamato "nimby", acronimo per Not In My Back Yard, non nel mio cortile. Vedi le manifestazioni anti-TAV, anti-inceneritore: i contrari non sono davvero contrari, semplicemente "non lo vogliono nel loro cortile". naturalmente se poi l'inceneritore inquina un altro posto, chi se ne frega. bel modo di impegnarsi socialmente. per fortuna la centrale nucleare elimina alla radice questo problema: dovesse esplodere, poco importa che sia nel tuo cortile oppure no.


4. Ho sentito affermare ad uno scienziato
* giornalista: "Per il problema delle scorie cosa propone?"
* "Le sotterriamo in siti sicuri"
* giornalista: "Esistono siti sicuri per decine di migliaia di anni?"
* "Beh se ad ogni soluzione per il problema, si pongono altre domande non ne veniamo più fuori"
* giornalista: "mi scusi mi sembrava che questa fosse una non-soluzione o comunque un rimandare il problema ai nostri postumi..." Il problema è un cane che si morde la coda o è un problema insolubile?

Il problema delle scorie di solito segna un punto a favore di chi non vuole le centrali nucleari. In questo caso, fossi stato lo scienziato io avrei risposto: decine di migliaia di anni fa l'uomo viveva sulle piante, nemmeno nelle caverne. cento anni fa si andava in giro a dorso di mulo e se ci si procurava un taglietto qualunque era molto probabile che si morisse d'infezione. se vent'anni fa mi avessero detto che avrei potuto dialogare in tempo reale e praticamente gratis, tramite il computer, con uno sconosciuto neozelandese, mi sarei messo a ridere. già adesso, prese tutte le precauzioni del caso, le scorie radiottive non sono pericolose. fra qualche anno sono sicuro che la scienza avrà in mano la soluzione per trasformarle in innocuo, fertile concime per i fiori.

5. Abbiamo provato a sostituire anche solo qualche lampadina di quelle normali con altrettanto a risparmio energetico? (io si ...)

quanto risparmi in un anno? dieci euro? cinquanta? o magari cento. lodevole iniziativa. ma questa non è una soluzione, posticipa solamente di qualche minuto un fatto inevitabile, la fine dei combustibili fossili. probabilmente i soldi che hai risparmiato in lampadine li hai spesi in benzina...

Se i nostri vicini hanno le centrale nucleari perchè la logica "allora costruiamole anche noi" ha la priorità su "perchè non chiudono anche le loro" ? Non si può provare a rovesciare la prospettiva?

E con quali argomenti? ehi, guardate che il vostro sistema energetico è sbagliato, ogni vostro cittadino dovrebbe spendere il doppio in energia e dovete produrla utilizzando risorse costose, inquinanti e che stanno per finire?
E poi i paesi ricchi, benestanti e civili che confinano con l'italia sono noti per imitare e avere grande considerazione dei nostri metodi, abitudini e stili di vita. se non ricordo male era anche scoppiato uno scandalo qualche anno fa, gli svizzeri ci volevano così bene che ci regalavano i loro rifiuti tossici.

Perchè non cominciamo da noi e non sempre dagli altri?

non ho capito la domanda.

8. Perchè ci sono sempre citazioni di magici dati che confermano sempre tutto e il contrario di tutto?

non ho capito la domanda.

9. Ma se coprissimo ogni tetto con un pannello solare (produzione di energia e\o acqua calda) quanta energia verrebbe prodotta?

questo vale per chi ha la villetta. il cui tetto "forse" potrebbe produrre abbastanza acqua calda per sè, sua moglie e i suoi due bambini, per una doccia al giorno a testa. sempre che il lato di tetto di tua proprietà (mettiamo che la villetta sia bifamiliare) non sia esposto a nord. immaginati adesso una casa popolare di dieci piani con cento appartamenti. la superficie del tetto è identica a quella di una casa di un piano con dieci appartamenti. tira da solo le tue conclusioni (questi non sono "magici dati". questa è geometria da terza elementare). a proposito: sul tetto a pulire i pannelli solari quando nevica e quando si deposita troppo smog (rendendoli inservibili) ci vai tu.

10. Quanti conoscono la fonte detta "Power Saving"?

risparmio di energia, sacrosanto. ma briciole. serve al singolo, non alla comunità.

11. Quanti conoscono le fonti alternative rinnovabili che non sono ancora state scoperte? :D

se raggiungi la fine dell'arcobaleno le trovi insieme alla pentola piena d'oro. :DDD

12. Perchè investiamo più in calciatori che in ricerca?

In ricerca può investire lo stato o delle società di ricerca. in calciatori investono le società calcistiche. chi pone una domanda di questo genere probabilmente investe in droga. :-) buone le canne eh?

13. Esistono scienziati non schierati?

tutti quelli favorevoli alle centrali nucleari.

14. Tutti sono sempre informatissimi sulla propria idea, nessuno si lascia convincere, ma non ci mettiamo mai in discussione?

siamo in italia, cristo santo! non siamo in islanda dove ognuno ha una bella casetta con la sua piccola fonte geotermica privata! l'italia non possiede nessuna fonte energetica seria, l'energia la deve comprare.

15. Che futuro vogliamo per i nostri figli "più nucleare" o "più sano"?

mah, sicuramente tu lo vorrai più sano, cioè inquinato da gas di scarico, con aria irrespirabile e con emissioni di gas venefici che scaldano l'atmosfera peggio che ai tropici. e comunque se hai paura della parola "centrale nucleare" (perchè di questo si tratta) adesso ti terrorizzo come si deve. Non passa giorno che qualcuno non muoia in un incidente stradale; anche gli ospedali sono pieni di gente che muore. tre o quattro aerei all'anno precipitano (minimo); e il terremoto? e il vulcano? vaglielo a dire a quelli che abitavano sotto la diga del vajont che l'energia idroelettrica è pulita. e le petroliere che affondano? poi mi sono dimenticato di quell'altra bella trovata degli ecologisti, l'energia eolica. nel sud della spagna ho visto un progetto pilota in cui per dare energia a un paesino di forse mille abitanti hanno dovuto coprire TUTTE le colline che lo circondano di eliche orribili alte trenta metri. e devono comunque avere l'allacciamento alla rete elettrica normale, perchè l'ecomostro che ha distrutto un bellissimo paesaggio non basta al loro normale fabbisogno. è inutile, tutte le energie alternative che vengono proposte di volta in volta (a seconda delle mode, qualche anno fa tiravano parecchio anche l'energia prodotta dalle maree e il biogas, ovvero la fermentazione della cacca delle vacche) non potranno mai bastare per far funzionare la fiat, o per dare energia a una città, anche di piccole dimensioni. io sotto una tettoia di pannelli solari grande come la pianura padana non ci voglio vivere. ben venga il piccolo rischio della centrale nucleare. che nel giro di pochi anni potrebbe produrre energia quasi gratis e illimitata, se riescono a far funzionare la fusione nucleare anche fuori dai laboratori di ricerca (vai su http://it.wikipedia.org/wiki/ITER , leggi e tranquillizzati, questo sarà il futuro, speriamo prossimo). Con l'energia PULITA prodotta dalla centrale nucleare a fusione diventerebbe finalmente conveniente usare le auto elettriche. e a milano si respirerà come in alta montagna.

cordiali saluti

acnedizanzara.blogspot.com (dove parlo solo di futilità, ma con cognizione di causa)

dgrossato ha detto...

@Fuco: Ottimo, finalmente qualcuno che argomenta in maniera decisa (in alcuni punti pure troppo - ma dal'altra parte ho scelto io un tono provocatorio :D e quindi me lo merito! ) le proprie convinzioni!

Quindi a risposte articolate seguirà un dibattito di pari livello :D Non nei commenti per problemi di spazio, ma arriverà.

Segnalo che alcune risposte sono giunte direttamente tra i commenti della segnalazione su OKNotizie a questo indirizzo http://www.cutslink.com/3nf

Reef ha detto...

Inserisco un testo preso da un sito che più o meno descrive quello che ho sentito in un paio di conferenze sulle energie rinnovabili (in specifico il nucleare):
"Negli USA operano 109 reattori per una potenza di 99 GW. L’ultimo ordine di costruzione di un reattore nucleare effettivamente realizzato risale a 23 anni fa. Negli ultimi 30 anni, i reattori ordinati e successivamente cancellati per i costi crescenti sono stati 123.

Nel 1990, in Canada, il piano di costruzione di 10 reattori entro il 2014, è stato cancellato.

La centrale Yankee Rowe del Massachussets, chiusa nel 1991, fu costruita nel 1960 a un costo, in dollari 1993, di 186 milioni; lo smantellamento completo prevede (non è stato ancora completamente terminato!) una spesa di 370 milioni di dollari, quasi il doppio di quanto speso per costruirla. E’ DURATA 31 ANNI!

La vita media dei 430 reattori attualmete in funzione nel mondo è di 21 anni. Stanno smantellando 80 centrali li che hanno una vita media di 32 anni. In costruzione ce ne sono 36. Nessuna di queste è in Europa o in nord America. Attenzione IN COSTRUZIONE non in progetto di costruirle.

Nel 2002, British Energy entrò in crisi perché la liberalizzazione dei mercati elettrici aveva reso il nucleare poco competitivo. Fu salvata dalla bancarotta grazie a un aiuto pubblico di oltre 6 miliardi di euro, in parte per coprire le passività legate alla gestione delle scorie nucleari e al futuro smantellamento delle centrali nucleari.

Nel gennaio 2005, la Corte dei conti francese ha scoperto che a fronte di 13 miliardi di euro di accantonamenti dichiarati da Electricité de France per lo smantellamento delle centrali nucleari e per la gestione delle scorie radioattive, esistono solo 2,3 miliardi di attivi effettivamente dedicati allo scopo.

Questi esempi mostrano come il nucleare sia un’industria in cui è facile scaricare i costi sul futuro e sulla collettività.

Sono un ingegnere e per me dati e calcoli sono il mio lavoro. Non ho paura per le centrali nucleari però la possibilità di incidente NON è zero. Visto cosa può succedere in caso di incidente, mi basta.

In ogni caso, nessuno costruisce più centrali in Europa ed in nord America perchè NON conviene! Fare una centrale ci vogliono almeno 10 anni e costa più di una centrale a gas o a carbone o gasolio.

Smantellarla costa più del doppio.

Dura al più 30 anni

Il costo di smaltimento dei rifiuti è maggiore del costo di fabbricazione della centrale.

Ragionando solo in termini economici: perchè farla?

In Italia ci sono giacimenti di uranio? No!

Perchè fare centrali nucleari?

Io non sono un "ambientalista" non apprezzo in genere i verdi in Italia in quanto li ritengo dei cialtroni. Però se una cosa è stupida è stupida.

La ricetta è quasi banale:

1) Bisogna iniziare a ridurre i consumi di energia 2) bisogna rendere più efficenti i sistemi: abitazioni più isolate, impianti termici più efficienti, elettrodomestici migliori, illuminazione a basso consumo/alta efficenza (lo sa che in Gran Bretagna è in corso da due anni una campagna di riduzione dei consumi e ci sono incentivi per comprare lampade a basso consumo?) 3) bisogna investire sulle fonti rinnovabili

Una volta fatti questi 3 passi, allora si vedrà di quante nuove centrali si ha bisogno.

Perchè essere contrari alle fonti rinnovabili?

Un pannello fotovoltaico è garantito 25 anni (conosce qualche altra cosa con garanzie analoghe?) e produce energia per 30-35 anni (se vuoi ti invio gli studi fatti sui primi impianti prodotti)

Il solare e l’eolico sono le due fonti energetiche che continuano a calare come costi. Nel 2010 è previsto che 1KW prodotto dal solare costerà come 1KW prodotto dal petrolio."

In pratica si rinnovabili ma il nucleare non sembrerebbe la soluzione..

Aggiungo che a questi meeting ho appreso che l'Italia per la sua morfologia permette di costruire un numero tale di centrali che al Max soddisfano il 50% del nostro fabbisiogno..
E considerando la loro durata media e il tempo di smaltimento non basterebbe comunque...

L'articolo linkato in okno ma mi sa che non è stato letto..

dgrossato ha detto...

@reef: Grazie, è proprio il materiale che stavo cercando per le mie prossime risposte. Mi puoi mandare qualche riferimento più preciso? Postali pure qui oppure mandami una e-mail a dgrossato.101 (at) gmail.com.

Grazie

fuco ha detto...

rispondo a reef, che cita molti dati chi mi sembrano inoppugnabili e con il quale mi trovo parzialmente d'accordo.

tutto quello che dici sul risparmio energetico è giusto e queste misure antisprechi vanno assolutamente adottate, ma NON RISOLVONO NESSUN PROBLEMA. io stesso sono favorevole alle fonti rinnovabili (energia solare soprattutto, che mi sembra la più sfruttabile), ma utilizzi che vadano al di là di un uso familiare e accessorio ai sistemi energetici tradizionali non se ne sono visti, come anche sistemi ed apparecchi che possano funzionare solo e sempre con l'energia solare. per curiosità ho cercato se esiste un modo per alimentare un laptop ad energia solare. esiste (http://cgi.ebay.com/Portable-Solar-Power-System-for-Laptops_W0QQitemZ320156781383QQcmdZViewItem)
ma costa 450 dollari e il pannello è davvero ingombrante. non credo proprio che le "energie rinnovabili" siano ad oggi in grado di far funzionare non dico una grande industria, ma una piccola officina con 3 o 4 macchine utensili. lo sfruttamento dell'energia eolica non lo prendo nemmeno in considerazione perchè troppo legato a posti particolari dove ci sia sempre vento e troppo invasivo per il paesaggio.

le centrali nucleari che non vengono più costruite perchè non convengono sono quelle classiche a fissione; quello su cui bisogna investire per il futuro è la fusione (http://it.wikipedia.org/wiki/ITER - ancora più che sperimentale, ma mi sembra una buona strada) per la quale non serve nemmeno l'uranio. sono favorevole a un utilizzo misto di fonti rinnovabili e nucleare, ma per favore non parlatemi di centrali a carbone perchè se la centrale nucleare è pericolosa in caso di incidente, quella a carbone avvelena noi e il pianeta con il suo normale funzionamento. la ricerca nei prossimi anni sarà fondamentale sia per creare centrali nucleari che partano dal modello ITER, che per realizzare sistemi che sfruttino le energie rinnovabili in maniera più efficiente e meno invasiva, che per consumare meno energia in generale. ma continuare a basarsi solo sui combustibili fossili, sperando in nuovi giacimenti è abbastanza ridicolo e aggrava ogni giorno di più l'inquinamento. qui (http://aspoitalia.blogspot.com/2007/03/ancora-sul-picco-delluranio.html) un'interessante discussione sul picco dell'uranio, che finirà esattamente come petrolio, gas e carbone. bisogna quindi concentrare forze e finanziamenti per raggiungere risultati convenienti sulla fusione, sulle energie rinnovabili e sul risparmio energetico, sperando di arrivarci prima della crisi vera.

dgrossato ha detto...

@fuco: Comincio ad essere della tua stessa linea... quando parli di nucleare a "fusione", anche se quello non lo considero "nucleare" che per mia ignoranza ho sempre affiancato a "fissione". Spero di poter espandere presto questo concetto.

Per quanto riguarda il Carbone non ne voglio nemmeno sentir parlare, qui da me, in uno dei posti più belli del mondo, vogliono convertire la centrale elettrica a CARBONE PULITO!

Ma suvvia, un po' di dignità è come associare le parole CICCIOLINA VERGINE!

Byez

dgrossato ha detto...

Scusatemi, mi sono dimenticato di dire che vivo nel Delta del PO :D